Diluvio Festival 2026: quattro giorni di musica, talk e laboratori al Parco del Maglio di Ome

Dal 23 al 26 luglio 2026 il Parco del Maglio di Ome, in provincia di Brescia, torna a trasformarsi in uno spazio vivo di musica, cultura, natura e partecipazione con una nuova edizione di Diluvio Festival.

Quattro giornate costruite attorno a un programma ampio e multidisciplinare, capace di intrecciare concerti, talk, laboratori, pratiche di benessere, mostre, cinema, camminate, momenti conviviali e dj set. Un festival che non si limita alla dimensione musicale, ma sceglie di proporre un’esperienza culturale completa, aperta al territorio e alle sue comunità.

L’ingresso sarà gratuito per i residenti di Ome, Rodengo Saiano e Monticelli Brusati.

Il programma si aprirà giovedì 23 luglio con il talk “Futuro Ancestrale. Il mondo, prima”, insieme a Nicolò Porcelluzzi e Federico Nejrotti. A seguire spazio ai live sui palchi Luna e Narvalo con Reels of Joy, Crash of Rhinos, Bettino Taxi, Fine Before You Came e Bryter Layter. Nella Yurta, dalle 18:00 a mezzanotte, protagonisti Collettivo Granita e Abbasso.

Venerdì 24 luglio la giornata partirà alle 10:00 con lo yoga “Risveglio Consapevole”. Nel pomeriggio il festival ospiterà il talk “Illustrare il contemporaneo. L’illustrazione e il fumetto come pratica di impegno sociale”, in collaborazione con MalEdizioni. La sera sarà dedicata alla musica con Huge Molasses Tank Explodes, Lostatobrado, C+C=Maxigross, Merli Armisa, Altea e Juni. Nella Yurta spazio a Sanoy.

La giornata di sabato 25 luglio sarà una delle più ricche del festival. Oltre allo yoga del mattino, sono previsti il CINEDILUVIO Matinée e la mostra “Mari di Campi” presso la Casa Museo Pietro Malossi. In programma anche la camminata con Diorama Group dal parco all’Orto delle Querce e, alle 12:00, la Pastasciuttata Antifascista con l’incontro “Crimini e misfatti del fascismo. Superare i luoghi comuni e i falsi storici” insieme a Fernando Scarlata.

Nel pomeriggio spazio ai laboratori: riconoscimento delle erbe spontanee, creazione di burrocacao, segnalibri di natura, fiorellini di carta, zine lab e ricamo su tote bag. Alle 18:00 il talk “LOL. AI e memeficazione del reale” con Alessandro Lolli e Massimo Airoldi. La sera, sui palchi Luna e Narvalo, live con But Beautiful, Zoe, Irossa, Aka5ha, Rareș e Pan Dan. La Yurta ospiterà Susannasisuona, Mr. Doo-Bop e Loner Tennis Club.

La chiusura di domenica 26 luglio inizierà con “Yoga musicata: Tra Aria e Fuoco”, seguita ancora da CINEDILUVIO Matinée e dalla mostra “Mari di Campi” alla Casa Museo Pietro Malossi. Alle 11:00 live ai piedi del bosco con Maniscalco e Beatship Fontana, mentre alle 12:00 è previsto “Il Colmetto a Diluvio”, pranzo conviviale e vegetale a cura de Il Colmetto.

Nel pomeriggio continueranno i laboratori, tra upcycling, calligrafia, origami, Lingua dei Segni e uncinetto. Alle 18:00 il talk “Catena musicale. Tira troppo e si spezza” con Damir Ivic, Ercole Gentile e Alfonso Senatore. La serata finale vedrà sul palco Eyes, Be Quiet, Acanto, Arthur Lisko, Banadisa, Sandri e Tre Allegri Ragazzi Morti. Nella Yurta, dalle 16:00 a mezzanotte, chiusura affidata a Radio Carme & Friends, con Octopus, Radiomare, Acharnian, ne-u, Colin Salle, Sixteen e Peak Nick.

Diluvio Festival conferma così la propria identità: un appuntamento che unisce musica indipendente, ricerca culturale, pratiche collettive e attenzione al territorio. Un luogo in cui il festival diventa non solo evento, ma spazio di attraversamento, relazione e scoperta.

Per Made in Brescia Magazine, raccontare Diluvio significa raccontare una provincia che non resta ferma, ma costruisce nuovi modi di incontrarsi, ascoltare e immaginare cultura.

Perché a volte la musica non arriva soltanto da un palco.
Arriva da un parco, da una camminata, da una yurta, da un laboratorio, da una comunità che decide di ritrovarsi.